Stupore dello Spazio Tempo Diversità

 

 

Il progetto Stupore dello Spazio Tempo Diversità si propone di veicolare la visione del mondo del Maestro Córdoba, le sue convinzioni e il dialogo con le persone per gettare un seme per un’evoluzione positiva. Il titolo è stato dato come continuazione dello studio, la realizzazione e la difesa di alcune conquiste sociali, culturali e umane di Federico II di Svevia: la difesa della salute, la difesa della natura, l’accettazione delle varie religioni, il bisogno della legalità sancita dalla legge, la ricerca della bellezza quale ulteriore traguardo di spiritualità.

Il poeta latino Quinto Orazio Flacco diceva: “Ut pictura poësis”. La poesia è come un dipinto, oppure un quadro è come una poesia. La musica ne diventa una parte integrante corroborando la suggestione, l’emozione che solo la fusione di più forme d’arte può dare.

Gli interventi artistici effimeri oggi chiamati site specific, dato che vengono pensati per luoghi specifici ma temporanei, interagiscono con l’ambiente circostante e permettono di riqualificare gli spazi e di viverli in modo più attivo e forse, nel caos e Se cittadino, in modo un po’ più attento.

Il progetto è itinerante e internazionale, parte dal sito archeologico, patrimonio dell’Umanità Unesco, di Paestum a novembre 2013. Prima volta in assoluto che le sculture, le installazioni e i tessuti venivano esposti a fianco agli antichi templi greci, rappresentando un filo conduttore nel tempo, dall’antichità ai giorni nostri. Allora il progetto ha avuto il patrocinio morale del Ministero della Cultura.

Dopodiché viene portato a Monaco, Germania, con una grossa scultura inaugurata per la Giornata Mondiale per la Pace e i Diritti Umani, da dicembre 2013 a giugno 2014, con il patrocinio del Comune di Monaco di Baviera.

La terza tappa si tiene in Francia, al nord di Lione, tra la città di Villefranche-sur-Saône e Jarnioux. Un’integrazione nell’ambiente con le sculture esposte su quasi 12 km di percorso per creare un’atmosfera magica di dialogo con la natura. La mostra si è tenuta nel mese di settembre 2015.

La quarta tappa, dedicata al Bicentenario dell’Indipendenza della Grecia, con Atene quale culla della democrazia e del Costa Rica, democrazia più antica dell’America Latina, nel prestigioso Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve, con i patrocini morali delle Ambasciate di Grecia e Costa Rica.

La quinta tappa, nel quartiere medievale più esteso e meglio conservato d’Europa, qual è San Pellegrino, a Viterbo. Da giungo a luglio 2022. Dove l’artista ha esposto nello storico e meraviglioso Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e Sala Anselmi: prima volta in assoluto che un artista esponga contemporaneamente in tutte e tre le sedi.

Da tener presente che, a partire dalla tappa di Città della Pieve sia per quelle successive, il progetto riceve il patrocinio morale del FAI Ponte, dato che il Maestro è anche un volontario attivo del FAI a partire dal 2021.

Successivamente, dobbiamo citare la sesta tappa ad Anversa degli Abruzzi, parco letterario “Gabriele D’Annunzio” nonché “borgo tra i più belli d’Italia” e, sempre in sintonia con l’ambiente, il Maestro dipinge versi di poeti famosi e non, i quali vengono affissi ai balconi del centro storico. Drappi con versi in diverse lingue che, successivamente, vengono recitati dal Córdoba e, per la tappa abruzzese, per la prima volta insieme al Duo Eco Brain di Fabio Giancaterino e Gino Russo, con cui inizia un intenso dialogo e scambio artistico.  In questa tappa, il parco WWF “Gole del Sagittario” ospita le opere per tutto il mese di agosto 2023 per creare, come in Francia, una magica fusione tra arte e natura, arte e ambiente, alberi, sorgenti e panorama.

Per questa settima tappa, dal centro alla periferia di Roma, resta a voi la fruizione e la scoperta di un modo diverso di vivere spazi che magari avete visto tante volte ma che adesso potrete guardare con altri occhi.

 

 

Francisco Córdoba nasce a San José, Costa Rica, il 20 gennaio 1958. Nella stessa città ottiene la Maturità e frequenta le Facoltà di Architettura, Belle Arti e Lingue, dopo aver conseguito il titolo di High School ad Ackley, lowa. In seguito a lunghi viaggi per il Centro e il Nord America e, dopo aver risieduto a Berna e Amsterdam, nel 1980 arriva a Roma, città dove si stabilisce definitivamente nell’82. Si esprime in cinque lingue europee anche a livello letterario. La sua prima personale si tiene a Roma nell’86- da allora il suo percorso artistico non si ferma mai e, a partire dal colore, arriva anche all’integrazione di suoni e parole, rappresentando le sue poesie e disegni in performances o action-paintings, sia sul palcoscenico, sia in televisione. Tra le sue numerose attività artistiche, possiamo sottolineare la partecipazione alla 44. edizione della Biennale di Venezia, da maggio ad ottobre 1990 e alla 53. edizione della Biennale di Venezia, da giugno a novembre 2009, l’apertura nel 1993, nel centro storico di Roma, del proprio studio- d’arte, la pubblicazione di tre libri di poesia e disegni (“Para la Paz” – dedicato alla pace – Roma, 1989; Lontani dalle nuvole, Roma – 1994 e Come stelle bianche, Ragusa – 1996) e il romanzo Emanuele vive e, insieme all’Associazione Culturale utopia…, di cui è fondatore, l’allestimento di esposizioni personali e collettive, come impegno culturale attivo, teso anche alla promozione delle opere di altri artisti. Nel ’97 inaugura la sua galleria virtuale nello spazio cibernetico: www.cordoba.it . Tra le sue numerose personali (più di 70) possiamo elencare: Itinerante dedicata alla pace- Castello di Capalbio – settembre 1987; Roma – Palazzo Besso – novembre 1987; Colonia (Germania). Itinerante Utopia: San José, Costa Rica – patrocinio del Ministero della Cultura – febbraio 1992; Perugia – Palazzo dei Priori, sala Grifo e Leone – patrocinio del Comune – febbraio 1993 – Performance poetica – Casalecchio di Reno – Teatro Comunale – ottobre 1996; Palermo – Interpretazioni su Cagliostro – Palazzo Marchese – con il Patrocinio del Comune e della Provincia Regionale di Palermo – settembre/ottobre 1997; nonché collettive e performance poetico-pittoriche (più di 100 collettive e oltre 50 performances) a Philadelphia (U.S.) – Amsterdam – Castello di Castell’Arquato (PC); Piacenza; Potsdam (Germania) – “Potsdam im Dialog” – Padiglione espositivo della Freundschaftsinsel in collaborazione con la Villa Grenzenlos e con il Patrocinio della Città di Potsdam e della Regione Brandeburgo – Ufficio del Ministero della Cultura – luglio 1997; e la Performance tratta dal libro Come stelle bianche – Febbraio 1997, nonché le personali nel 1998 a: Berna, Napoli, Pisa e Bari e le collettive nel 1999 a Rocca di Cave (RM) – arte urbana – , Galtellì (NU) – scultura, a Padova – Fiera Internazionale — e a Campi Bisenzio (FI) presso la Villa Montalvo; nel 2000: “Arte e astronomia – visioni del 2000” (collettiva internazionale) presso il Castello Ducale di Fiano a maggio e presso la Villa Montalvo di Campi Bisenzio a novembre 2000; “Proud of emotions” – Roma – giugno 2000; Incontri presso il Museo de Arte Contemporáneo de Querétaro (Messico) ad agosto 2000 e Il futuro è nello sguardo dei bambini – Roma – dicembre 2000 in collaborazione con il comitato provinciale dell’Unicef – la personale “e-migration/e-migración” a Bergamo a febbraio e al Museo de Arte Contemporáno di Mérida, Yucatán, Messico a marzo 2001 – “Arte e Astronomia, Kunst und Astronomie” (col lettiva) presso l’Osservatorio Astronom ico sul la Teleg rafberg, vicino alla Einsteinturm di Potsdam, Germania a settembre 2001 – “Diari d’artista” nel Salone delle Colonne della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Villa Borghese. Nel 2002 presenta la performance Come stelle Bianche presso la Casa d’Italia-Associazione Dante Alighieri di San José, Costa Rica, crea, inoltre due installazioni dal titolo Le casse del tempo per la commemorazione del 550° anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci per un progetto da esporre presso il Museo Pushkin di Mosca, dalle quali partirà in seguito una personale e itinerante contro la pena di morte che toccherà diverse città italiane. Nel 2003 viene intervistato nel proprio studio da Rai 2 per  ilprogramma “Un mondo a colori” sulla integrazione degli stranieri nel tessuto socio-culturale ed economico italiano, oltre alle diverse interviste per canali regionali. A maggio partecipa alla collettiva internazionale presso il Castello Caetani di Sermoneta, Provincia di Latina, dove ottiene il premio “Beato Angelico” con la sua installazione Ali di fantasia contro ogni guerra e ad ottobre partecipa insieme all’artista tedesco Horst Uhlemann nella mostra “Wege zur Abstraktion” (“Cammini verso l’astrazione”) presso la Ticketgalerie della Nicolaisaal di Potsdam, Germania, dove presenta una performance completamente nella lingua di Goethe, dei suoi testi poetici ed ottiene un ampio riconoscimento, sia dalla televisione, sia dalla stampa. A dicembre dello stesso anno festeggia la ricorrenza del decennale del proprio studio d’arte con un catalogo presentato dal Segretario Generale della Società Dante Alighieri e con l’esposizione Le casse del tempo che continuano il percorso iniziato prima in cui le installazioni, il movimento e la luce si integrano sempre di più alla sua ricerca. A settembre del 2004 viene scelto per partecipare, insieme ad altri 40 artisti, nel catalogo dell’esposizione a selezione “Premio Nazionale Città di Fondi, sotto il patrocinio della Regione Lazio e ad ottobre pubblica il suo primo romanzo dal titolo Emanuele vive. A febbraio 2005 inizia la sua personale e itinerante Le casse del tempo: uccidere non è la soluzione, contro la pena di morte, presso Palazzo Anselmi della Provincia di Viterbo. La stessa esposizione si trasferisce presso l’Atelier dell’Arco Amoroso della Provincia di Ancona, nel mese di marzo. Dopodiché l’esposizione viaggia a Bari nel mese di giugno 2007, presso “Il Fortino di Sant’Antonio” del Comune e della Provincia di Bari; successivamente si presenta presso la chiesa Santa Maria della Spina del Comune di Pisa, nel mese di novembre. Conclude questa personale presso la Galleria di Arte Contemporanea della Provincia di Siracusa, tra dicembre 2007 e febbraio 2008. Ad agosto 2008 presenta la sua personale dal titolo L’acqua brucia, nell’ambito della rassegna Compluvi del Festival del Salento, all’oasi delle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno, Nardò, Provincia di Lecce. Sempre nel 2009 è molto attivo nelle attività culturali della Prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, la quale vede l’inizio nel mese di ottobre a Wellington-Nuova Zelanda, con passaggio a Roma a novembre 2009. La sua partecipazione alla Biennale di Venezia 2009 lo vede costruire Natura e Sogni – installazione multimediale di grande formato (9m di lunghezza per 3 m di altezza e 4 m di larghezza) – Padiglione Costa Rica/IILA – Facoltà di Economia e Commercio – Cannaregio – Università Ca’ Foscari – Venezia. Nel mese di aprile 2011 si presentata la prima monografia sulla sua ricerca Luci e colori dall’infinito, scritta dal Prof. Dino Leoni, insieme a una sua personale, compresa l’installazione esposta alla Biennale di Venezia 2009, presso la Biblioteca Comunale del Chris Cappell College del Comune di Anzio ( RM) come commemorazione per il 25° anniversario dalla sua prima personale. Attualmente lavora nella ricerca su Federico II con il progetto “Stupore”, il quale ha avuto inizio il 26 dicembre 2010 nella città natale di Federico II: Jesi e prevede una serie di tappe in Italia, in Germania e in Costa Rica. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia con il progetto “Stupore”: prima volta in assoluto che il Costa Rica si presenta con il proprio padiglione espositivo in questa prestigiosa Biennale. Nel 2012 partecipa alla collettiva internazionale presso il Museo Nazionale di Dhaka in Bangladesh. Nel 2013 inizia il Progetto “Spazio Tempo Diversità” a Paestum (SA), inaugurato nel mese di novembre, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; nel mese di dicembre dello stesso anno commemora il 20. anniversario dello studio d’arte, aperto nel centro storico di Roma e, con il patrocinio del Comune e dell’Ambasciata di Costa Rica, realizza una scultura di grande formato a Monaco, Germania, dedicata alla pace e ai diritti umani, che è stata esposta fino al mese di aprile 2014. Nel 2015 trasferisce il progetto “Spazio TempoDiversità” in Francia ed espone le sue sculture e installazioni nelle vicinanze di Lione: un’esposizione di land art su un percorso naturale e non lungo 12 km. Nel 2016 presenta una serie di video su youtube per commemorare il trentennale della sua prima personale. Nel 2017 e 2018 e nell’ultimo periodo presenta molteplici video performance poetiche, con i suoi testi e le sue musiche, principalmente al pianoforte sulla base delle sue personali composizioni. Alcuni di questi sono stati pubblicati dalla “Casa della Musica” del Comune di Roma nella “Giornata mondiale della musica”, il 21 giugno 2021. A dicembre 2021 presenta la 4a tappa del progetto “Spazio Tempo Diversità” al Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve, con il patrocinio del Comune dell’Ambasciata della Repubblica Ellenica in Italia e di quella del Costa Rica, progetto dedicato al Bicentenario dell’Indipendenza della Grecia e del Costa Rica. Successivamente, a giugno 2022 inaugura lo stesso progetto al centro storico medievale della Città di Viterbo con l’esposizione, per la prima volta in assoluto in quella città, di un’esposizione in tre diversi palazzi storici: Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e Sala Anselmi. Ad ottobre inizia a collaborare con “Olymp’Arts” a livello internazionale e viene nominato membro della giuria las “Olimpiadas del arte”, rapportandosi a figure internazionali mirando alla diffusione del messaggio di pace: “arte per l’armonia” di detta organizzazione (www.olymp-arts.org), dalla quale viene nominato “membro del Comitato scientifico per l’Italia). A marzo 2023 espone in una collettiva “Arti e Saperi” al Cairo, Egitto, presso l’Istituto Italiano di Cultura. Ad aprile 2023 organizza il primer incontro nazionale italiano, presso il proprio studio d’arte, a Roma, con la Presidenza di Olymp’Arts e riesce a unire, grazie a internet, Europa, Asia e America in un evento che comprendeva musica, poesia, arti visive e un seminario. Ad agosto 2023, nella città di Anversa degli Abruzzi presenta la 6. tappa del progetto “Spazio Tempo Diversità” nel centro storico e nel Parco WWF “Gole del Sagittario”, come arte nell’ambiente e nel panorama. Il 5 ottobre 2023 partecipa attivamente all’evento internazionale e all’inaugurazione di Olymp’Arts nel prestigioso e splendido Záppion (luogo delle prime Olimpiadi nel 1896), Atene, Grecia, sia con i suoi discorsi sull’Arte e l’ecologia e sul significato delle olimpiadi dell’arte nell’attualità, come con la performance, in italiano, inglese e greco “utopia”. Nel mese di febbraio 2024 è invitato a partecipare alla I. Biennale d’Arte Luminosa del Costa Rica, inaugurata l’8 febbraio nella Galleria Nazionale. Partecipa con l’installazione dal titolo “Come stelle bianche” – lo stesso del suo terzo libro di poesie e disegni –  dedicata al medico costaricense, massacrato brutalmente da un commando nazi-fascista a Casalecchio di Reno, Bologna, Italia, nel 1944, Carlos Luis Collado Martínez. Nel mese di marzo 2024 espone a Penne (PE), presso le “Fornace del Bono” e nel mese di maggio fa un’action painting di grosso formato presso lo stesso luogo. A giugno 2024 partecipa alla collettiva “Contemporaneamente”, a Palazzo degli Alessandri di Viterbo e, a luglio 2024, alla collettiva “Leggerezza” presso l’Atelier Borgolongo, sempre a Viterbo. Il 9 agosto 2024 crea dal vivo un dipinto di grosso formato a fianco all’Arco di San Francesco di Penne (PE), per la “Notte Bianca”

 

 

La mappa delle opere esposte.

 

 

1) Municipio XV – Flaminia
2) Municipio II – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
3) Municipio IV – Tiburtina
4) Municipio VI – Largo Scapoli
5) Municipio V – Prenestina
6) Municipio VII – Cinecittà
7) Municipio VII – Villa Lazzaroni
8) Municipio XI – Villa Bonelli
9) Municipio X – Ostia
10) Municipio IX – EUR
11) Municipio VIII – Biblioteca Arcipelago Auditorium – Via Benedetto Croce

 

 

 

Francisco Córdoba

Studio d’Arte

Via dei Serpenti, 96

00184 Roma   –  cell.3487039322

galleria@cordoba.it  –  www.cordoba.it

@francisco_cordoba_roma

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